Adolescenti

La pubertà è un periodo di passaggio tra l’essere bambino e l’essere adulto, generalmente inizia attorno ai 12 anni e finisce verso i 18-20 anni. E’ un tempo di cambiamento intenso ed importante.

Il processo di crescita che avviene è un momento delicato nella vita di un ragazzo, che passa attraverso una serie di trasformazioni, che coinvolgono gli aspetti fisici, biologici, cognitivi ed emozionali del singolo.

La crescita fisiologica è un susseguirsi di equilibri precari e modifiche strutturali e risulta spesso difficile delineare una separazione netta tra ciò che è normale e ciò che è patologico. Può infatti verificarsi un accrescimento scorretto o possono insorgere segni/sintomi sospetti, per cui diventa molto importante una valutazione specifica.
Si possono verificare situazioni di dolore, magari al rachide, o legate all’attività sportiva praticata, o ad un trauma. Sono circostanze che meritano una valutazione perché il dolore non è mai casuale in un adolescente.

Inoltre ci possono essere delle modificazioni della normale morfologia corporea, dovute a malformazioni delle strutture muscolo-scheletriche, come ad esempio scoliosi, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare, valgismo o varismo delle ginocchia, piede piatto o cavo.

E anche semplicemente delle deformazioni transitorie della normale morfologia, spesso associate a crescite fisiche molto veloci nel tempo, attività sbagliate ripetute, caratteristiche familiari. Si possono verificare degli atteggiamenti scoliotici, anteposizione di spalle, posture swayback, accorciamenti muscolari significativi.

Attraverso la formazione e l’esperienza, mi sono specializzata nella valutazione e nel trattamento di tutto questo ‘mondo adolescente’, che si rivela sempre meraviglioso e complesso.

Trattare un/una ragazzo/a non è la stessa cosa che trattare un adulto.
Bisogna tenere conto che il corpo in età puberale è in continuo cambiamento, a volte anche molto repentino e va seguito con attenzione e costanza. La percezione corporea e il controllo del movimento sono in via di maturazione, non sono sempre ben definiti e chiari.

La relazione è ancora più delicata e complessa: il patto di fiducia e collaborazione sono totalizzanti e chiari; trovare la modalità per interagire con un mondo personale e corporeo altamente dinamici non è sempre facile o immediato; il rispetto e la comprensione dei processi fisici e cognitivo-psicologici sono fondamentali; la comunicazione deve sempre trovare un linguaggio comune e un punto di comprensione stabile.

jj

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